Sono esempi didattici originali con dati inventati. Le uscite attese descrivono come valutare il risultato; non sono risposte misurate o registrate di un modello.

Scrivere una mail al cliente

PRIMA
Scrivi una mail professionale per un ritardo.

<richiesta>
  <scopo>Informare il cliente del rinvio della consegna dal 12 al 15 novembre. Chiedere conferma della nuova data.</scopo>
  <metodo>Usa soltanto i fatti forniti. Assumi la responsabilità del ritardo senza inventare cause o promesse. Mantieni un tono diretto e cortese.</metodo>
  <allegati>Progetto: aggiornamento del portale. Motivo verificato: collaudo ancora in corso. Referente: Marta, nome inventato.</allegati>
  <formato_output>Oggetto e corpo in italiano, massimo 120 parole. Chiudi con una sola richiesta di conferma.</formato_output>
</richiesta>

La versione iniziale lascia al modello date, destinatario e motivo. La seconda delimita i fatti, la responsabilità e l’azione richiesta al cliente.
Controlla che compaiano entrambe le date, il collaudo e la richiesta di conferma. Non devono comparire sconti, cause tecniche inventate o garanzie non concordate.

Trasformare appunti in attività

PRIMA
Riassumi questa riunione.

<richiesta>
  <scopo>Trasformare gli appunti in un elenco di attività da condividere con il gruppo.</scopo>
  <metodo>Separa decisioni e attività. Non assegnare responsabili o scadenze non presenti. Scrivi “da definire” nei campi mancanti.</metodo>
  <allegati>Luca verifica il backup entro venerdì. Il gruppo sceglie il rilascio in due fasi. Va aggiornato il manuale; nessun responsabile o termine concordato. Nomi e scenario inventati.</allegati>
  <formato_output>Prima una frase sulle decisioni, poi una tabella con attività, responsabile, scadenza e punto da chiarire.</formato_output>
</richiesta>

Un riassunto può perdere le azioni operative. Il formato richiesto rende visibili le informazioni che servono per lavorare e quelle ancora da concordare.
Il backup deve avere Luca e venerdì; il manuale deve avere responsabile e scadenza “da definire”. Il rilascio in due fasi è una decisione, non una scadenza.

Confrontare due proposte

PRIMA
Quale preventivo è migliore?

<richiesta>
  <scopo>Preparare un confronto preliminare di due proposte per un sito informativo. Il tetto disponibile è 5.000 euro.</scopo>
  <metodo>Confronta soltanto i dati forniti. Non presumere che un servizio non citato sia incluso o escluso. Evidenzia cosa chiedere ai fornitori prima di decidere.</metodo>
  <allegati>A: 4.200 euro, 6 settimane, manutenzione non specificata. B: 4.800 euro, 8 settimane, manutenzione inclusa per 12 mesi. IVA e contenuti non specificati in entrambe. Proposte inventate.</allegati>
  <formato_output>Tabella con costo, tempi, manutenzione e incognite; poi tre domande ai fornitori. Nessuna scelta definitiva con questi soli dati.</formato_output>
</richiesta>

“Migliore” dipende dai criteri. Il nuovo prompt rende esplicito il budget e impedisce di trattare condizioni sconosciute come informazioni confermate.
Entrambi gli importi risultano sotto 5.000 euro prima di eventuale IVA; il rispetto del budget complessivo rimane da verificare. Il confronto deve chiedere IVA, contenuti e manutenzione di A.
