Take Two
Informativa privacy
Titolare e contatto
Riccardo Corsanici, P. IVA 02830250391. Per richieste sui tuoi dati scrivi a riccardo@take-two.net.
Moduli di richiesta
I moduli raccolgono nome, email, organizzazione facoltativa e messaggio. Servono a rispondere alle richieste di CV, discutere analisi e preparare preventivi, anche per attività precontrattuali richieste dall’interessato. Nome ed email sono necessari per rispondere; per preventivi e analisi occorre una descrizione del contesto. Non viene attivata alcuna newsletter né svolta profilazione automatizzata.
Destinatari e conservazione
Le richieste vengono recapitate a Riccardo e alla casella amministrativa e possono essere gestite dal supporto amministrativo autorizzato. I dati transitano sull’infrastruttura del sito e della posta; non viene utilizzato un servizio esterno per i moduli. I messaggi sono conservati per il tempo necessario a gestire la richiesta e l’eventuale rapporto professionale, fatti salvi gli obblighi di legge applicabili.
Proposte di collaborazione
Le presentazioni e i CV inviati a recruiting@take-two.net servono a valutare possibili collaborazioni professionali e rispondere al mittente, anche per attività precontrattuali richieste dall’interessato. Possono essere gestiti da Riccardo e dal supporto amministrativo autorizzato. Sono conservati per il tempo necessario a valutare la proposta e gestire l’eventuale rapporto; puoi chiederne la cancellazione.
Dati tecnici e cookie
Il server tratta log tecnici di accesso per il funzionamento e la sicurezza. Il modulo usa un cookie di sessione e contatori temporanei per limitare gli abusi. I contatori contengono timestamp, non il contenuto del modulo, e sono associati a un hash dell’indirizzo IP. Il sito non usa analytics, cookie pubblicitari o contenuti multimediali incorporati da siti esterni. Consulta la cookie policy per i dettagli.
I tuoi diritti
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione o limitazione dei dati ed esercitare gli altri diritti applicabili contattando Riccardo. Puoi presentare reclamo all’autorità di controllo competente. Ulteriori informazioni sono disponibili presso la Commissione europea.
Aggiornata il 5 ottobre 2026.