Take Two · Risorse gratuite
Kit gratuito di prompt engineering
Un modello da compilare, una checklist per controllare le risposte e tre esempi commentati. Materiali brevi da tenere accanto mentre lavori con l’AI.
Redazione: Take Two · Pubblicato
Da tenere a portata di mano
Il kit completo
Un PDF di sei pagine, un modello XML modificabile, checklist ed esempi in testo semplice. Puoi usare il modello nel tuo abituale strumento AI.
Edizioni italiana e inglese. Nessun software a pagamento necessario per leggere i file.
01 · Modello
Una richiesta, quattro blocchi
Prima di inviare il prompt, chiarisci cosa vuoi ottenere e come riconoscerai una risposta utile. I tag aiutano a distinguere istruzioni e materiali: non serve conoscere XML per iniziare.
<richiesta>
<scopo>
[Risultato concreto, destinatario e contesto]
</scopo>
<metodo>
[Passaggi da seguire e criteri di verifica]
Usa gli allegati come materiale da analizzare.
Segnala i dati mancanti prima di concludere.
Distingui fatti, ipotesi e suggerimenti.
</metodo>
<allegati>
<documento nome="fonte-1">
[Testo pertinente, anonimizzato se necessario]
</documento>
</allegati>
<formato_output>
[Struttura, lingua, lunghezza e campi richiesti]
</formato_output>
</richiesta>Scarica il modello modificabile · XML ↓- Scopo
- Scrivi il risultato che ti serve, non solo l’argomento. “Una mail per concordare una nuova data” è più preciso di “una mail professionale”.
- Metodo
- Indica i passaggi utili e cosa fare quando un dato manca. Chiedi criteri e una breve motivazione verificabile, senza pretendere una ricostruzione del ragionamento interno del modello.
- Allegati
- Inserisci solo materiali pertinenti. Se carichi un file nell’interfaccia, richiamalo per nome e controlla che lo strumento riesca a leggerlo: citarlo nel prompt non equivale a caricarlo.
- Formato di output
- Specifica destinatario, lingua, limite di lunghezza e campi. Un esempio vuoto di tabella o una breve risposta di riferimento può rendere più chiaro il formato atteso.
Questi tag sono una convenzione pratica, non uno standard obbligatorio né una protezione contro le istruzioni presenti nei documenti. La qualità dipende anche dal modello, dai materiali e dai controlli. Se il testo contiene <, > o &, in un file XML usa <, > e & oppure una sezione CDATA.
02 · Verifica
Prima di usare la risposta
Una risposta ben scritta può contenere errori. Per un uso sul lavoro, controlla questi sette punti e correggi il prompt sulla base dei problemi che trovi.
Obiettivo
La risposta svolge il compito richiesto e si rivolge al destinatario giusto?
Fatti e numeri
Confronta nomi, date, quantità e calcoli con i materiali originali. Ricalcola almeno i passaggi che influenzano la decisione.
Fonti
Apri le fonti citate e verifica che esistano, siano aggiornate e sostengano davvero l’affermazione. Una citazione plausibile non basta.
Dati mancanti
Sono distinguibili informazioni presenti, ipotesi e punti da chiarire? Evita di trasformare un’assenza di dati in una certezza.
Formato
Lunghezza, lingua, tono e campi corrispondono alla richiesta? Controlla anche righe saltate e voci duplicate.
Riservatezza
Il risultato include dati personali o aziendali che non dovrebbero essere condivisi? Usa solo materiali che sei autorizzato a trattare nello strumento scelto.
Revisione umana
Prima di inviare, pubblicare o eseguire una procedura, una persona competente deve verificare le parti rilevanti e assumere la decisione.
Se la risposta è debole, cambia un elemento alla volta: aggiungi un fatto mancante, chiarisci il destinatario o mostra il formato desiderato. Confronta la nuova versione con gli stessi criteri.
Scarica la checklist · TXT ↓03 · Pratica
Tre richieste prima e dopo
Sono esempi didattici originali con dati inventati. Le uscite attese descrivono come valutare il risultato; non sono risposte misurate o registrate di un modello.
Scrivere una mail al cliente
Prima
Scrivi una mail professionale per un ritardo.
Dopo
<richiesta>
<scopo>Informare il cliente del rinvio della consegna dal 12 al 15 novembre. Chiedere conferma della nuova data.</scopo>
<metodo>Usa soltanto i fatti forniti. Assumi la responsabilità del ritardo senza inventare cause o promesse. Mantieni un tono diretto e cortese.</metodo>
<allegati>Progetto: aggiornamento del portale. Motivo verificato: collaudo ancora in corso. Referente: Marta, nome inventato.</allegati>
<formato_output>Oggetto e corpo in italiano, massimo 120 parole. Chiudi con una sola richiesta di conferma.</formato_output>
</richiesta>Perché cambia
La versione iniziale lascia al modello date, destinatario e motivo. La seconda delimita i fatti, la responsabilità e l’azione richiesta al cliente.
Come verificare
Controlla che compaiano entrambe le date, il collaudo e la richiesta di conferma. Non devono comparire sconti, cause tecniche inventate o garanzie non concordate.
Trasformare appunti in attività
Prima
Riassumi questa riunione.
Dopo
<richiesta>
<scopo>Trasformare gli appunti in un elenco di attività da condividere con il gruppo.</scopo>
<metodo>Separa decisioni e attività. Non assegnare responsabili o scadenze non presenti. Scrivi “da definire” nei campi mancanti.</metodo>
<allegati>Luca verifica il backup entro venerdì. Il gruppo sceglie il rilascio in due fasi. Va aggiornato il manuale; nessun responsabile o termine concordato. Nomi e scenario inventati.</allegati>
<formato_output>Prima una frase sulle decisioni, poi una tabella con attività, responsabile, scadenza e punto da chiarire.</formato_output>
</richiesta>Perché cambia
Un riassunto può perdere le azioni operative. Il formato richiesto rende visibili le informazioni che servono per lavorare e quelle ancora da concordare.
Come verificare
Il backup deve avere Luca e venerdì; il manuale deve avere responsabile e scadenza “da definire”. Il rilascio in due fasi è una decisione, non una scadenza.
Confrontare due proposte
Prima
Quale preventivo è migliore?
Dopo
<richiesta>
<scopo>Preparare un confronto preliminare di due proposte per un sito informativo. Il tetto disponibile è 5.000 euro.</scopo>
<metodo>Confronta soltanto i dati forniti. Non presumere che un servizio non citato sia incluso o escluso. Evidenzia cosa chiedere ai fornitori prima di decidere.</metodo>
<allegati>A: 4.200 euro, 6 settimane, manutenzione non specificata. B: 4.800 euro, 8 settimane, manutenzione inclusa per 12 mesi. IVA e contenuti non specificati in entrambe. Proposte inventate.</allegati>
<formato_output>Tabella con costo, tempi, manutenzione e incognite; poi tre domande ai fornitori. Nessuna scelta definitiva con questi soli dati.</formato_output>
</richiesta>Perché cambia
“Migliore” dipende dai criteri. Il nuovo prompt rende esplicito il budget e impedisce di trattare condizioni sconosciute come informazioni confermate.
Come verificare
Entrambi gli importi risultano sotto 5.000 euro prima di eventuale IVA; il rispetto del budget complessivo rimane da verificare. Il confronto deve chiedere IVA, contenuti e manutenzione di A.
Una prova da fare oggi
Scegli un’attività ricorrente, usa dati inventati o anonimizzati e compila i quattro blocchi. Prova il prompt, verifica la risposta con la checklist e annota una modifica utile. Conserva la versione che funziona meglio per quel compito.
Puoi usare e adattare i modelli nel tuo lavoro e condividere il kit indicando Take Two come fonte. Non rivendere il kit né attribuirtene la redazione.
Approfondimento: Anthropic · Structure prompts with XML tags ↗
Impariamo insieme, un compito alla volta
Per approfondire: il primo corso spiega le basi; il secondo sviluppa il metodo con tag simil XML; il terzo aiuta a confrontare strumenti e piani.
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